MUGELLO. Bagnaia al Mugello ci ha provato, ma non è bastato. Nemmeno per salire sul podio. Nei primi giri del Gp d’Italia Pecco e Marquez non si sono risparmiati a suon di staccate e sorpassi, arrivando anche al contatto. Bagnaia attaccava, Marc rispondeva e Alex era attento ad approfittare di ogni occasione. Il piemontese ha cercato di tenere la prima posizione, ma dopo meno 6 giri si è trovato nuovamente dietro i Marquez Bros. A quel punto Marc ha allungato e Alex si è difeso.

Il Mugello non è mai stata una pista amica per Marc Marquez, in MotoGp aveva vinto solo una volta in Toscana, nel 2014. Lo ha rifatto oggi, ottenendo il suo 93° successo in carriera, lo stesso numero che porta sulla carena (colorata per l’occasione con una grafica ispirata al Rinascimento e a Leonardo da Vinci). «È una sensazione fantastica vincere qui. È una giornata speciale per tutti, ma anche per me. All’inizio Pecco e Alex mi hanno messo sotto pressione, sono stato cauto e poi ho dato tutto per scappare» le parole dello spagnolo.

Alex, ancora una volta, è stato 2° al traguardo, la stessa posizione che occupa in campionato. Anche se il ritardo dal fratello ora è aumentato fino a 40 punti. Su un podio tutto Ducati, sventola anche la bandiera italiana grazie al 3° posto di Di Giannantonio. Fabio ha fatto una gara in crescendo, fino ad arrivare a Bagnaia e a superarlo a 2 giri dalla fine. «Ho rischiato per prendere Pecco. È il mio primo podio in MotoGp al Mugello, è fantastico» ha detto il romano del team di Valentino Rossi