L’istinto è dare la colpa all’algoritmo. Lo sanno tutti che i modelli linguistici di grandi dimensioni hanno le spalle grosse, sono facilmente accessibili, sono ricchissimi e quindi possono pagare parcelle agli avvocati in caso di guai giudiziari. Il caso del professore della provincia di Napoli, Stefano Addeo, che dopo avere scritto un post in cui augura alla figlia della premier di subire la stessa sorte di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa da Alessio Tucci, ha dato la colpa all’intelligenza artificiale generativa non è solo un esempio.
L’istinto è dare la colpa all’algoritmo. E sarà sempre peggio
I modelli linguistici sono sempre più politicamente corretti, hanno filtri e sistemi di controllo. Tuttavia esistono tecniche per aggirare i blocchi.









