Una piccola notizia di cui si è parlato poco, eppure a me continua a sembrare pazzesca. Martedì, alla Camera, la maggioranza ha votato un emendamento dell’opposizione, nonostante il parere contrario del governo. L’emendamento riguardava i cervelli in fuga, ma stavolta a preoccupare sono certi cervelli rimasti a casa. Quelli dei tanti onorevoli, centocinquanta, che hanno votato compatti contro sé stessi. Perché, delle due l’una: o i parlamentari governativi sapevano ciò che stavano facendo e quindi siamo in presenza di un clamoroso ribaltone. Oppure non lo sapevano e allora non si capisce che cosa ci stiano a fare in quell’Aula.
Votarsi addosso | Il Caffè di Massimo Gramellini
Ma a cosa stavano pensando i 150 deputati di maggioranza che hanno votato contro se stessi, martedì? Il Caffè di Massimo Gramellini






