Ieri, nella Camera dei Deputati, si è tenuto un convegno dal titolo enigmatico: «Per un governo che attui la Costituzione». Un guazzabuglio di concetti, che, nei vari interventi, ha messo in un gigantesco calderone il referendum per la riforma della giustizia e la necessità (secondo questi sottili pensatori) di far cadere l’esecutivo «guidato dai fascisti». Senza dimenticare i salari, la pace e l’uscita dalla Nato. Tutto insieme, nel più immangiabile dei mappazzoni. One woman show dell’evento, Stefania Ascari, deputato dei Cinque Stelle, più volte al centro delle inchieste del nostro quotidiano per la vicinanza con Mohammad Hannoun. «È un momento unico, perché qui nella sala più grande del Parlamento sono unite tantissime realtà: movimenti, sindacati, studenti e studentesse, che a volte hanno anche opinioni diverse ma che oggi sono qui per un fronte unitario, la difesa della Costituzione.
Donne velate e Meloni a testa in giù. Ecco la Camera in versione 5 Stelle
C’erano una volta i Cinque Stelle, movimento nato contro il sistema, equidistante tra destra e sinistra. Ieri, con un delirante convegno organiz...








