L’Iran non è Gaza, in molti sensi. Estensione, forza militare, storia del regime ne fanno un avversario più temibile di Hamas, anche se meno formidabile di quanto voglia far credere. D’altra parte l’offensiva di Netanyahu contro la Repubblica islamica è molto più popolare fra gli israeliani di quanto lo siano i combattimenti nella Striscia. Anche all’estero il clima è diverso. Nazioni arabe che denunciano con indignazione le sofferenze inflitte alla popolazione palestinese, sono invece ambigue sull’Iran: la condanna dell’attacco è blanda, nasconde un segreto desiderio che vinca Tel Aviv.
Israele-Iran, un'altra partita
Polveriera Medio Oriente: sull’anomalia persiana degli ultimi 46 anni abbondano equivoci, inganni, calcoli spesso finiti male














