Per Karime Lopez è la prima volta da Enrico Crippa. Non c’è mai stata prima perché dice che appena ha un po’ di vacanza va in Messico dalla famiglia. Ha già deciso però che ci tornerà anche con Taka (Takahiko "Taka" Kondo, con lei alla guida di Gucci Osteria, ndr). Non è la sola ad essere emozionata. Prima di entrare al ristorante gli chef, in un evento conviviale prima della cerimonia di premiazione dei 50 Best a Torino, si scattano la foto davanti alla porta rossa: dirige posizioni e tempi Paolo Griffa (dice “solo per questioni di altezze”). Anche Davide Di Fabio non c’era mai stato a Piazza Duomo, ad Alba. E ogni piatto l’assaggia restando in silenzio per un po’. Manda anche qualche foto a casa, al suo ristorante Dalla Gioconda a Gabicce Monte. Poco più in là, Antonia Klugmann annusa il pane, quello dell’orto che ha le bietole nell’impasto.

L’orto, dal 2005, è centrale nel menù di Piazza Duomo. L’80 per cento della parte vegetale arriva da lì, a pochi passi dalla tenuta Ceretto. “Questo menu - dice Enrico Crippa - vuole raccontare, senza retorica, l’impegno dei miei coltivatori, allevatori e della mia cucina, impegno che si esprime in un felice connubio di creatività, ricerca continua, materie prime di eccellenza e, soprattutto territorio”. E al posto della carta dei vini arriva anche un “gioco” per valorizzare quella che è la straordinaria cantina del ristorante tre stelle Michelin e stella verde. Nella “lotteria di Langa” è la sorte a decidere il vino che arriverà nel bicchiere: la scelta è tra 20 produttori della zona. Ci sono vini pazzeschi come il Barolo Monfortino di Giacomo Conterno (2013).