«Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano» diceva il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. E forse questa frase è quella che rende bene il fatto che è stato raccontato in una lettera inviata al Corriere da una mamma attonita dal comportamento che un adulto ha avuto nei confronti dei suoi figli durante un viaggio in treno, accusandoli di essere stati troppo fastidiosi, o forse semplicemente, di essere stati dei bambini. Abbiamo voluto chiedere al dottor Michele Facci, psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, direttore del suo Studio di Psicologia con sedi a Milano, Trento, Rovereto e Cles, di dare una lettura di questo fatto e di poter dare qualche suggerimento sia ai genitori, sia a chi deve in un qualche modo «subire» la presenza di un bambino.
Bambini sgridati in treno perché «fastidiosi», lo psicologo: «Ormai non sopportiamo più i bimbi e infatti si fanno meno figli»
L'esperto Michele Facci interviene dopo il racconto di una mamma al Corriere: «La tolleranza degli adulti nei confronti dei più piccoli è molto più bassa e questo ci viene confermato dal fatto che si fanno sempre meno figli»








