Qualcuno (il signore dai famigerati pantaloni ecru) li ha bollati come pestiferi, per altri i suoi bambini di sei e sette anni sono stati niente meno che degli angioletti. Parola di Matilde Daverio, 32 anni, la lettrice che ha denunciato con una lettera al Corriere la disavventura accadutale sul treno Italo da Roma a Milano, là dove l’esuberanza dei suoi pargoli non sarebbe stata apprezzata – eufemismo – dal vicino di posto. «Ma quello che mi ha dato più fastidio è che mi è stato detto non so gestire i miei figli: nessuno può permettersi di giudicare come faccio la madre».

Neanche se quel qualcuno è stato disturbato dai suoi bambini?

«Non è stato disturbato affatto. A mio giudizio Giacomo e Filippo si sono comportati perfettamente per tutto il viaggio».

Ecco, il viaggio…

«Sono andata a trovare i miei genitori a Milano con due dei miei quattro ragazzi, i più piccoli ci avrebbero raggiunti con mio marito fra qualche giorno. Quando ci si sposta tutti insieme ammetto che possa essere confusionario, ma stavolta la situazione era sotto controllo».