Percorrere l’Europa in automobile non è sempre un affare economico. A incidere non sono solo carburante e manutenzione del veicolo ma anche i costi legati all’utilizzo di alcune infrastrutture fondamentali per il traffico continentale: autostrade, ponti e tunnel, spesso gestiti da società concessionarie, che applicano tariffe elevate soprattutto nei tratti più lunghi, complessi o strategici per la circolazione. A documentare nel dettaglio le tratte a pagamento più costose d’Europa è una nuova analisi realizzata dalla piattaforma Tollwayr che ha messo in fila, con cifre alla mano, i percorsi stradali dove un semplice viaggio può arrivare a pesare decine di euro sul portafoglio del conducente.

Eurotunnel, poi autostrade francesi (e italiane)

La classifica generale delle infrastrutture più onerose parte da un colosso dell’ingegneria moderna: l’Eurotunnel che collega Calais, in Francia, con Folkestone, nel Regno Unito. Il costo per attraversarlo a bordo di un’automobile è di 72 euro a tratta, rendendolo di gran lunga il più caro in Europa. Sebbene tecnicamente non sia una strada, bensì un tunnel ferroviario sotto la Manica che ospita navette per veicoli, è incluso nella graduatoria perché rappresenta una delle principali modalità di spostamento stradale fra i due paesi. Si tratta di un collegamento fondamentale ma dal prezzo tutt’altro che accessibile per un viaggio occasionale.