ROMA – Lezioni di economia e finanza che diventano lezioni di Europa. Da novembre le scuole di Italia Germania, Francia, Spagna, Portogallo e Paesi Bassi potranno portare sui banchi Young Factor Europe, il progetto digitale presentato da Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio giovani editori, a conclusione della seconda giornata di Young Factor 2025. Un dialogo tra giovani, economia e finanza. Ovvero, la conferenza internazionale che fino a domani mette faccia a faccia 360 studenti da sei paesi della Ue con altrettanti banchieri centrali e con il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos.
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L'obiettivo è uno: sbarcare in tutte le scuole dell’Unione entro cinque anni dalla sperimentazione, per mettere nelle mani degli studenti “un vocabolario di 50 parole chiave dell’economia e della finanza che – spiega Ceccherini – consenta loro l’accesso a a quella che consideriamo la lingua più parlata al mondo: l’economia. Una lingua che vorremmo divenisse sempre più familiare per voi giovani europei”.
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