Per la prima volta 360 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di sei Paesi europei si confrontano con ben sei governatori di altrettante banche centrali nazionali, con il vicepresidente della Banca centrale europea e con alcuni tra i più autorevoli banchieri italiani: prende il via a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano, la conferenza internazionale 'Young Factor 2025: Un dialogo tra giovani, economia e finanza'.
Da oggi fino a giovedì 19 giugno, l'evento si svolge in un momento in cui l'Europa affronta una delle sue fasi più delicate, tanto per il futuro assetto bancario e finanziario quanto, e soprattutto, per la sua capacità di garantire un avvenire di libertà e di democrazia concrete e non solo dichiarate.
"Oggi quel che dovete sapere è che per partecipare da attori e non da spettatori al gioco di società più alto che ci sia, ossia alla nostra democrazia, occorre non solo essere più presenti a sé stessi, più connessi con noi, e quindi più padroni della propria testa, ma occorre anche essere più padroni dei propri mezzi.
Primi fra tutti quelli economico finanziari, perché sono strumenti utili a realizzarci e a realizzare i nostri sogni", ha detto Andrea Ceccherini, presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, dando il via alla conferenza.












