Esistono posti più sicuri di altri in aereo in caso di incidente? La risposta, in realtà, non è univoca. Anche perché gli incidenti aerei non sono tutti uguali e la dinamica può fare la differenza. In ogni caso, da diverse analisi su dati reali è emerso che alcune posizioni hanno storicamente avuto un tasso di sopravvivenza più alto. L'ultimo caso è quello del volo Air India da Ahmedabad a Londra Gatwick precipitato nei giorni scorsi: l'unico passeggero sopravvissuto era seduto all'11 A.
Un'indagine condotta dal Corriere della Sera si è basata sui database dell’ente americano d’aviazione (Faa) e sui disastri negli Usa e nel resto del mondo in cui erano disponibili la configurazione interna dei posti e le conseguenze fisiche dell’impatto su chi viaggiava. Dall'analisi, che si è concentrata su 50 schianti dal 1969 al 2013, è emerso che alcune aree del velivolo sono più sicure di altre. I passeggeri che hanno il 74% di probabilità di salvarsi in caso di incidente sono quelli seduti al centro tra le ali e la coda; a metà tra i due corridoi, nel caso di tratte intercontinentali; o con un affaccio su un corridoio,
DISASTRO AEREO IN INDIA, "NON ERA CONFIGURATO PER IL DECOLLO": IPOTESI-CHOC
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