Tra i 242 passeggeri del Boeing 787 dell'Air India, che si è schiantato un minuto dopo il decollo in una zona residenziale della città di Ahmedabad, ci sarebbero due sopravvissuti, come riferito dai media locali che citano un investigatore. Uno di loro, seduto al posto 11A, si troverebbe in ospedale per ricevere le cure. Si tratterebbe di un uomo di 40 anni, Vishwash Kumar Ramesh, cittadino britannico di origine indiana, che viaggiava insieme al fratello Ajay, di 45.
"Trenta secondi dopo il decollo, c'è stato un forte rumore e poi l'aereo si è schiantato. E' successo tutto così in fretta", avrebbe raccontato al quotidiano Hindustan Times il superstite, che ha riportato "lesioni da impatto" al petto, agli occhi e ai piedi. Finora il numero ufficiale delle vittime nell'incidente, secondo la polizia, sarebbe superiore a 290. Secondo i notiziari televisivi indiani, il velicolo si è schiantato sulla sala da pranzo di un residence della facoltà di medicina. E almeno 50 studenti sono stati portati in ospedale; cinque invece risultano dispersi e almeno due si trovano in terapia intensiva.
DISASTRO AEREO IN INDIA, UN DRAMMATICO DUBBIO SUL DECOLLO
Nessun sopravvissuto. Morti tutte le 242 persone a bordo del volo che si è schiantato in mattinata, il Boeing 787...











