L’incidente del volo Air India e la storia dell’unico sopravvissuto, seduto sul posto 11A del Boeing 787, sta portando queste settimane a un effetto curioso, ma a volte problematico da gestire: un gran numero di persone sta scegliendo proprio quel sedile in fase di prenotazione. È quanto spiegano al Corriere dalle compagnie europee, statunitensi, mediorientali e asiatiche. E l’analisi effettuata sui database specializzati sull’assegnazione dei posti su un centinaio di voli nazionali, internazionali e intercontinentali conferma il trend. Resta da capire se durerà nel tempo o è un fenomeno temporaneo.