L’incidente del volo Air India e la storia dell’unico sopravvissuto, seduto sul posto 11A del Boeing 787, sta portando queste settimane a un effetto curioso, ma a volte problematico da gestire: un gran numero di persone sta scegliendo proprio quel sedile in fase di prenotazione. È quanto spiegano al Corriere dalle compagnie europee, statunitensi, mediorientali e asiatiche. E l’analisi effettuata sui database specializzati sull’assegnazione dei posti su un centinaio di voli nazionali, internazionali e intercontinentali conferma il trend. Resta da capire se durerà nel tempo o è un fenomeno temporaneo.
Voli, dopo l’incidente di Air India tutti vogliono il posto 11A (quello dell’unico sopravvissuto): ma cosa dicono le statistiche?
Il fenomeno va avanti da metà giugno: tra i primi sedili bloccati dai viaggiatori c’è proprio l’11A, anche per voli di inizio 2026. Ma la diversa configurazione degli aerei colloca il posto in altre zone o in classe classi di viaggio






