Voleva cancellare ogni traccia. Per questo Rexal Ford/Kaufmann aveva iniziato a utilizzare un alias italiano per programmare il suo viaggio in Italia. L’uomo su Facebook aveva assunto l’identità di Matteo Capozzi, lo stesso nome che compare in una delle tante case di produzioni cinematografiche fantasma che l’americano, arrestato per la morte della sua compagna russa Stella e della figlia Andromeda, trovate morte a Villa Pamphili, usava per accreditarsi come regista e produttore cinematografico.

Bernard, produttore di Inception: “Kaufmann mi aveva proposto un film, voleva andare a Cannes”

di Marco Carta

18 Giugno 2025

Hotel, affittacamere, agenzie turistiche e di navigazione. Sono tante le persone che Ford, spacciandosi per Capozzi ha contattato sui social chiedendo informazioni. “Ciao Giovanni, mi chiedevo se conosci qualcuno con barche private dalla Sicilia a Malta e ritorno. Se si, qual è il prezzo più basso? Grazie”.