Si faceva chiamare Ford Rexal quando millantava produzioni cinematografiche, Matteo Capozzi per affittare barche e procurarsi false identità in Sicilia come a Viterbo, ma all’anagrafe americana sarebbe Francis Kaufmann. Un 46enne dal volto pulito, la dizione perfetta e una valigia carica di bugie, fermato tra i turisti, mentre cercava di fuggire dalla Grecia a bordo di un catamarano, con lo stesso aplomb con cui aveva attraversato il Mediterraneo dopo l’ennesima reinvenzione. Peccato che quell’uomo dai mille volti si presume nascondesse l’assassino di Stella – una giovane donna dell’Est ancora da identificare – e della loro bambina Andromeda, ritrovate entrambe senza vita e prive di vestiti il 7 giugno scorso tra la vegetazione di Villa Pamphili. Il parco più grande - e in parte abbandonato - di Roma, dove il verde non ha potuto nascondere l’orrore. La piccola è stata strangolata, per la madre si attendono gli esiti dell’autopsia. A Marsascala (Malta), dove la bimba sarebbe nata circa otto mesi fa senza alcuna registrazione ufficiale, e dove il 46enne ha vissuto dal 2023 al 2024, una vicina lo ricorda bene: «Lo vedevo spesso al supermercato, anche in farmacia. Parlava poco. Era gentile, non sorrideva mai». Non sapeva nulla della donna, mai vista. Solo lui, e una carrozzina.
Villa Pamphili, Kaufmann insulta gli italiani: "Siete dei mafiosi" | Libero Quotidiano.it
Si faceva chiamare Ford Rexal quando millantava produzioni cinematografiche, Matteo Capozzi per affittare barche e procurarsi false ...












