Il Golden power è legittimo, l’Italia lo può applicare. Perché la difesa degli interessi economici e finanziari rientra nella categoria della sicurezza nazionale. È il passaggio chiave della lettera che il ministero dell’Economia ha inviato all’Ue, nello specifico dalla Dg Comp, in risposta ai chiarimenti richiesti sui poteri speciali applicati all’operazione Unicredit-Banco Bpm. Il governo ha autorizzato l’operazione e le prescrizioni sono «legittime» e «fattibili», ha spiegato il Mef. La risposta del governo è stata inviata a Bruxelles la scorsa settimana. E il contenuto, secondo fonti vicine al dossier, sottolinea la necessità di applicare questi paletti perché l’operazione prevedrebbe l’unione di una massa di risparmio e di depositi gestiti per centinaia di miliardi che fanno appunto parte del nodo della sicurezza economica dei risparmiatori italiani che vanno tutelati. Al centro delle risposte c’è il tema del disimpegno da parte di Unicredit entro il 18 gennaio dalla Russia, secondo quanto emerge.