Commentando, infine, la decisione del Mef di porre all'Ue un tema di sicurezza del risparmio nazionale, dice: "In realtà non c'è nessun problema di sicurezza. Siamo una banca italiana che è diventata paneuropea con il 45% delle attività qui, il 30% in Germania e Austria, il resto nell'Europa dell'Est. Non esiste un'unione bancaria, quindi in ogni Paese rispondiamo a un regolatore diverso. Vi sono restrizioni al libero movimento di capitali e di liquidità. Le decisioni vengono prese nel singolo Paese per il Paese stesso, seguendo la visione e la strategia del gruppo. Ma gestiamo a compartimenti stagni". Quanto al ricorso presentato al Tar sulla legittimità del 'golden power', puntualizza: "E' un fatto di tutela giuridica, per il nostro Cda e la nostra società”.
Unicredit, l'avvertimento di Orcel su Banco Bpm: senza soluzione ci ritiriamo dall'offerta
"Abbiamo fatto e continuiamo a fare di tutto, ma se non riusciremo a risolvere, come probabile, ci ritireremo". È questo l’avve...











