All’apertura della sua edizione 108 (17-20 giugno), Pitti Uomo festeggia un importante riconoscimento: è la prima fiera a ottenere lo status di “marchio storico di interesse nazionale” e l’unica a essere iscritta nello speciale registro che conta 792 marchi. Pitti Uomo, le cui attività sono iniziate nel 1952, potrà anche accedere al Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa. «È una manifestazione longeva», spiega Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana. «Nel tempo non ha mai smesso di lavorare per la valorizzazione della moda e per il sostegno alle aziende e ai designer che in questo settore investono risorse e creatività. Un traguardo che conferma la solidità della strada che abbiamo percorso e quella che vogliamo continuare a percorrere, integrando competenze sempre nuove».
SPECIAL GUEST E SPECIAL PROJECTS
1. Homme Plissé è l’ospite d’onore di questa edizione. La linea uomo della maison giapponese fondata da Issey Miyake metterà in scena un evento speciale, mercoledì 18 giugno, alla Villa Medicea della Petraia, una delle residenze appartenute alla famiglia dei Medici nelle colline sopra Firenze. Due momenti che insieme racconteranno il processo creativo della collezione: la presentazione della collezione P/E 2026 e la mostra sul lavoro di plissettatura del brand.















