Si fa presto a dire sold out. Fin troppo presto. Con un lungo post su Facebook, il leader dei Tiromancino Federico Zampaglione ha voluto svelare la (vera) logica che si nasconde dietro a quei “tutto esauriti”, oramai sempre più frequenti. Non c’è infatti cantante o performer – emergente o vip, giovane o anziano – che non annuncia di aver venduto tutti i biglietti dei propri concerti: sbancano sempre, dal Nord al Sud, senza distinzione. Eppure, soprattutto d’estate, gli appuntamenti musicali sono tanti: possibile che i fan siano sempre – e ovunque – così presenti? La risposta veloce è “no”, quella più dettagliata la fornisce invece la pagina ufficiale di Facebook dei Tiromancino.
«Si continua a leggere un po’ ovunque l’arcinota storia dei finti Sold Out ma le spiegazioni che vedo su come funziona il meccanismo sono spesso poco chiare», spiega, «Proverò a spiegarvelo a modo mio, con una pagina di sceneggiatura, dopo aver visto questa storia succedere per circa 30 anni; con un'impennata spaventosa in tempi recenti, soprattutto ovviamente ai danni di artisti ancora giovani ed inesperti».
Segue un dialogo abbastanza serrato tra un Io (l’organizzatore dei concerti) e un Tu (l’artista): il primo propone al secondo di fare il grande salto, che vuol dire passare dai teatri ai palazzetti, o dai palazzetti allo stadio. Davanti alla sua esitazione, lo rassicura che è giunta l’ora, aggiungendo “lasciami fare il mio lavoro”. Così l’artista annuncia sui social il tour negli stadi, snocciolando post ogni giorno, come da indicazioni fornite, finché una mattina si sente dire dall'organizzatore che i biglietti venduti sono pochi.










