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17 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:25
“Bisogna non pensare al passato“. Questa è banale. “Non cerchiamo alibi, non cerchiamo scuse sulla condizione fisica né mentale”. Questa invece è già una prima novità. Nella notte (alle 3 ora italiana) l’Inter farà il suo debutto nel Mondiale per Club 2025 contro i messicani del Monterrey. Sarà la prima volta di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra: il neo-tecnico in conferenza stampa ha cominciato a tratteggiare come sarà la sua Inter. C’è sicuramente l’idea di dare una continuità al lavoro di Simone Inzaghi, ma nella comunicazione e nei concetti mentali si nota già qualche importante differenza.
Chivu infatti non calca la mano sulle tantissime partite giocate in stagione dall’Inter, né sui tanti infortunati. Anzi, cerca di minimizzare: “Siamo pronti, abbiamo cercato di lavorare: abbiamo provato a costruire una serenità mentale e fisica per presentarci al meglio“. E ancora: “La squadra ha lavorato bene, ora siamo quasi al completo: c’è qualche problema, qualche acciacco, ma niente di grave“. Chivu non vuole dare scuse ai suoi giocatori, lo fa anche parlando dei singoli: “Come stanno Thuram e Lautaro? Stanno tutti e due bene, hanno fatto questi 10 giorni in nazionale, abbiamo lasciato qualche giorno di riposo. Lautaro si è allenato da subito con noi, per Marcus qualche giorno di riposo in più avendo giocato con la Francia. Li vedremo all’opera in questo torneo”.












