«Ci è mancata cattiveria sotto porta». Cristian Chivu analizza così l'esordio al di sotto delle aspettative della sua Inter nel Mondiale per Club. I nerazzurri sono stati fermati dai messicani del Monterrey e ora inseguono il River Plate nel girone, con gli argentini che hanno battuto 3-1 l'Urawa Reds: «Abbiamo fatto un buon primo tempo, li abbiamo messi in difficoltà ma potevamo attaccare meglio la linea. Nella ripresa siamo stati più lenti nel palleggio, ma abbiamo creato qualche occasione. Serviva più verticalità e un giro palla più veloce, ma i ragazzi hanno dato il massimo». La prima uscita è stata anche l'occasione per provare nuove soluzioni rispetto alla gestione Inzaghi, come Mkhitaryan più avanzato, a ridosso delle punte: «Bisogna avere sempre più soluzioni ed essere pronti per quelle che sono le prossime partite». Buono l'impatto di Luis Henrique dalla panchina: «Può fare meglio, ma, tenendo presente che non è in condizione, non mi è dispiaciuto. Ha personalità e buona tecnica».