Una corsa contro il tempo: Cristian Chivu, appena diventato allenatore dell'Inter, è già sotto i riflettori del mondo.

Tra entusiasti e delusi, il nuovo corso nasce di fatto negli Stati Uniti dove sta per partire il Mondiale per Club.

"E' una competizione speciale, che vogliamo onorare. Non abbiamo pressioni, vogliamo goderci la partita. È un peccato giocare una partita sola al Rose Bowl, le strutture qui sono bellissime ed è un onore giocarci", dice il romeno a Cgtn Sport.

L'avventura americana è già iniziata, un vero e proprio battesimo di fuoco per Chivu che per il momento non azzarderà rivoluzioni tattiche ma ripartirà dal rodato 3-5-2. Saggezza vuole che sia meglio non prendere rischi ma puntare a ricostruire l'ambiente e a riportare entusiasmo dopo il clamoroso ko di Monaco. Mancano ormai meno di quarantotto ore all'inizio della prima edizione del torneo ideato dalla Fifa e che vedrà la partecipazione di 32 squadre da ogni continente contendersi un posto per la finale del 13 luglio prossimo.

La squadra di Chivu esordirà contro i messicani del Monterrey al 'Rose Bowl' di Los Angeles, uno degli impianti più iconici della California nella notte italiana tra il 17 e il 18 giugno, alle tre. Poi il 21 giugno, alle 21 italiane, l'Inter scenderà in campo per la seconda giornata al 'Lumen Field' di Seattle con gli Urawa Red Diamonds. Il girone si chiuderà sempre a Seattle con la sfida al River Plate: il match è in programma quando in Italia saranno le tre di notte del 26 giugno.