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Ultimo aggiornamento: 10:33

Qualche giorno fa, all’improvviso, i 48 lavoratori della Purem di Castellalto (Teramo) hanno perso il lavoro. Per tutti loro è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo. La notizia è stata comunicata con una semplice mail. La multinazionale tedesca del settore automotive, che produce marmitte e sistemi di scarico funzionali anche al processo produttivo dell’ex Sevel di Atessa, ora Stellantis Europe, chiude i battenti e delocalizza altrove. Già da un po’ diverse sue produzioni erano state trasferite in impianti-satellite dell’Est Europa, dove il costo del lavoro è più basso. L’impresa era però in salute, garantiscono i sindacati.

A nulla sono valse le proteste, i presidi e i blocchi produttivi di questi giorni. L’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, ha spiegato: “La notizia della Purem è arrivata senza preavviso. Voglio ricordare come nell’ultimo incontro istituzionale del 23 maggio 2023 l’azienda aveva dato rassicurazioni sulla continuità del sito di Castellalto, evidenziando come lo stabilimento abruzzese dovesse diventare il principale centro di produzione dei pezzi di ricambio per tutto il gruppo Purem a livello europeo. Oltre al mantenimento dei livelli occupazionali”.