Lunedì 16 giugno si è chiuso "un capitolo importante della storia industriale italiana: l'ultima produzione del motore Fire nello stabilimento di Termoli".
Così scrive sui social il segretario della Uilm Molise, Francesco Guida, a proposito di Stellantis.
"Una chiusura che non è solo la fine di una linea, ma l'eco di una storia lunga quarant'anni, fatta di persone, fatica, orgoglio e passione - prosegue Guida - Un motore che non è stato solo un simbolo di tecnologia e affidabilità, ma un pezzo di storia industriale italiana, inaugurato il 30 marzo 1985 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e dall'avvocato Giovanni Agnelli". "Ma il vero motore, quello che ha reso grande questo progetto per quarant'anni - scrive ancora il sindacalista - sono stati le donne e gli uomini che ogni giorno, con impegno, dedizione, competenza e passione, hanno dato anima e cuore a questo lavoro.
Non è stato solo un prodotto, è stata una missione di vita, un'eredità costruita a mano, col sudore, con la dignità e con l'orgoglio di chi non ha mai smesso di crederci. Oggi, con rispetto e gratitudine, onoriamo il passato". In rappresentanza dell'organizzazione sindacale Guida guarda al futuro. "Abbiamo il dovere e la responsabilità di guardare avanti. Di pretendere un futuro industriale, di accompagnare questa chiusura non con silenzi o rimpianti, ma con idee, proposte, battaglie concrete per portare nuovi prodotti, nuova occupazione, nuova speranza dentro quelle mura che per decenni hanno costruito il lavoro e la vita di migliaia di famiglie. Il Fire si ferma. Ma la nostra voce, la nostra lotta, il nostro cuore, no".






