Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Trionfano le donne come ai David. Cinque premi a "Il tempo che ci vuole" (compreso miglior film)
Dopo i Premi David di Donatello anche i Nastri d'Argento sono in prevalenza al femminile. Il Sindacato Giornalisti Cinematografici ha infatti assegnato ieri ben cinque riconoscimenti al film di Francesca Comencini Il tempo che ci vuole che ha ottenuto il Nastro per il miglior film, per la sceneggiatura, per gli interpreti Romana Maggiora Vergano (migliore protagonista ex aequo con Valeria Golino per Fuori di Mario Martone) e Fabrizio Gifuni migliore attore protagonista e per le casting director Laura Muccino e Sara Casani. Mentre la miglior regia è andata a Gabriele Mainetti per La città proibita.
Anche il miglior esordio dell'anno è al femminile, con l'attrice Greta Scarano che ha debuttato felicemente dietro la macchina da presa con La vita da grandi. Il protagonista del film, Yuri Tuci, ha ottenuto il Nastro come miglior attore di commedia ex aequo con Pietro Castellitto che, in Diva Futura di Giulia Louise Steigerwalt, interpreta Riccardo Schicchi. In questa categoria c'è anche il Nastro per Pilar Fogliati per la commedia più vista dell'anno, Follemente di Paolo Genovese.








