ACherasco le chiocciole non strisciano, ma volano. Un anno fa Simone Sampò, direttore dell'Istituto Internazionale di Elicicoltura, ha avviato una coltivazione di molluschi di terra nel pieno deserto della Namibia, ma il sogno è di arrivare su Marte. Serissimo, ha scritto a Elon Musk in persona, e non ci sarebbe da stupirsi troppo di una risposta dal fondatore di Space X.
L'allevamento di chiocciole, "Metodo Cherasco"
Nell'attesa, Sampò sperimenta, anche a tavola: vuoi con la rivoluzione silenziosa dell'escargot-burger, che sostituisce le chiocciole alla carne bovina, oppure coinvolgendo chef affermati su e giù per l'Italia. Diego Rossi di Trippa a Milano parla delle chiocciole come di «un ingrediente della memoria, ancorato alla cucina dei nonni».
Le tiene in carta costantemente in un menu che cambia alla velocità della luce (è la caratteristica del ristorante, sempre pieno). Un esempio sono le 'lumache e testina alla boscaiola' dove le chiocciole sono cotte con polvere di porcini, testina di vitello, funghi pleurotus, pomodoro ed erba cipollina. Oppure Pasquale Laera (Borgo Sant'Anna, Monforte d'Alba) che le ha abbinate alle lumachine di mare e al limone bruciato, in un risotto che è un ponte goloso fra terra e mare.







