Un hummus lunare. Se in futuro riusciremo mai a sopravvivere sulla Luna le ricette a base di ceci faranno sicuramente parte delle nostre diete: per la prima volta nella storia infatti da “terra lunare” sono stati coltivati dei ceci. Da anni gli scienziati stanno provando a comprendere cosa può nascere dalla regolite, il materiale raccolto dal suolo della luna durante le missioni Apollo della Nasa di oltre mezzo secolo fa.
(foto: Jessica Atkin)
Nel 2022 fece il giro del mondo la notizia della crescita di una piantina di arabetta comune (Arabidopsis thaliana) sviluppata in laboratorio. Ora, proprio in vista delle imminenti spedizioni lunari in cui un team di astronauti statunitensi tornerà sul satellite naturale della Terra con la missione Artemis II, i ricercatori esperti di agricoltura extraterrestre sono riusciti a coltivare ceci in un terreno composto da un simulato della regolite, un successo considerato come un passo avanti per permettere in futuro agli astronauti impegnati in lunghe missioni di poter produrre il proprio cibo.
A centrare la missione questa volta sono stati i ricercatori della Texas A&M University che per riuscirci hanno utilizzato diverse tecniche applicate a ceci della varietà “myles”. I semi della pianta sono stati per esempio ricoperti di miceti: fra i due avviene un lavoro in simbiosi, i ceci assorbono nutrienti essenziali per la crescita e i funghi aiutano ad assorbire potenziali metalli pesanti. Nel simulato di regolate in cui far crescere le piante è stato aggiunto poi del vermicompost, prodotto dei lombrichi ricco di nutrienti.







