Le Borse europee si muovono rialzo con la lente degli investitori puntata sui fronti di guerra. L'indice d'area del Vecchio Contenente sale marginalmente con gli acquisti in particolare sull'energia e i finanziari. Il petrolio a sorpresa è in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,07% a 71,48 dollari al barile dopo i rialzi della mattinata. Il calo si verifica nonostante le tensioni in Medio Oriente, con gli investitori che sembrano rassicurati dal fatto che il flusso dell'oro nero prosegua per ora senza particolari problemi. Il gas prosegue l rialzo (+1,4%) con il prezzo oltre i 38 euro al megawattora. Il titolo Kering alla Borsa di Parigi vola a + 12,93%, mentre il titolo Renault cede pesantemente (-7,86%). E' l'effetto cambio ai vertici. Renault crolla all'indomani della notizia delle dimissioni di Luca de Meo dalla carica di Ceo della casa automobilistica e con le indiscrezioni di stampa secondo cui il top manager italiano andrebbe a timonare Kering, il big del lusso, che controlla brand come Gucci. Il conflitto tra Iran e Israele invece non accenna a placarsi, dopo essere entrato nel suo quarto giorno, aggiungendo incertezza ai problemi economici mondiali in una settimana ricca di riunioni delle banche centrali.