Le Borse europee aprono in netto rialzo, in scia con i listini asiatici.

Sui mercati torna l'ottimismo dopo le parole di Donald Trump sulla fine della guerra in Medio Oriente. In questo contesto si registra il calo del petrolio e del gas mentre il dollaro si indebolisce sulle principali valute. Avvio positivo per Francoforte (+2,85%), Parigi (+2,4%) e Londra (+1,1%).

La Borsa di Milano (+2,5%) prosegue in netto rialzo, in linea con gli altri listini europei ed in scia con quelli asiatici. A Piazza Affari corrono Bruzzi (+6%) e Prysmian (+4,8%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 83 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,76%. Seduta brillante per le banche. Avanza Unicredit (+5,2%). Bene anche Intesa (+3,4%) e Bper (+2,8%). Acquisti su Mps (+2,5%), alle prese con le vicende legate al rinnovo della governance e all'integrazione di Mediobanca (+2,6%). Avanzano Ferrari (+4%), Stm (+3,8%) e Fincantieri (+3,1%). Seduta negativa per i titoli legati all'energia, con il prezzo del petrolio che scende sotto i 100 dollari al barile. Eni cede il 3,5%, Tenaris (-1,3%) e Saipem (-0,4%).

Avvio in calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato in avvio scende a 83 punti dai 90 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano registra una flessione di tredici punti base al 3,76 per cento.