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Dimitri Canello

Belluno, l'uomo si innamorò di lei: in vita le pagava già le tasse universitarie. A far scattare le indagini la banca, insospettita da alcune operazioni. Guerra fra periti psichiatrici

Un importante processo per presunta circonvenzione d'incapace sta scuotendo l'Alpago e il Tribunale di Belluno. Al centro della vicenda, l'ingente patrimonio di un anziano agricoltore, nel frattempo deceduto, e la sua erede universale, una donna di trent'anni più giovane, C.T., che si è dichiarata in aula legata all'uomo da pura «gratitudine».

La Procura, invece, indaga per circonvenzione, sia consumata che tentata. Una vicenda che ha provocato una grande sofferenza emotiva alla donna, difesa dallo Studio Paniz, che non rilascia dichiarazioni in merito allo sviluppo processuale. La fase di dibattimento si è conclusa, la prossima udienza è fissata per il mese di ottobre e dopodiché si andrà a sentenza. Nessuno parla, né dell'accusa, né della difesa, ma la vicenda ha fatto molto discutere ad Alpago. L'ingente patrimonio dell'agricoltore, la cui eredità comprendeva oltre 400 mila euro in titoli bancari e numerosi altri possedimenti, non può non essere tenuto in considerazione in questa vicenda. L'uomo aveva coltivato il sogno di una relazione sentimentale con la donna, pur essendo lei ufficialmente fidanzata e C.T. si era occupata di lui in un periodo di salute precaria entrandovi in confidenza.