BELLUNO - Promette amore, gli pulisce i conti: cinquantenne rischia 2 anni e 6 mesi. È approdata in tribunale ieri mattina la vicenda che aveva suscitato non poco scalpore in Valbelluna quattro anni fa. Una finta storia d'amore per poter ottenere un'eredità milionaria. Trent'anni di differenza, un amore fittizio e un patrimonio milionario.

Carla Toigo, 50 anni residente a Belluno e difesa dall'avvocato Carmen Maraviglia (studio Paniz), avrebbe convinto un 78enne di Sedico (deceduto nel frattempo) a pagarle le tasse universitarie e a redigere un testamento olografo in cui lei risultava l'unica erede dell'intero patrimonio mobiliare e immobiliare (del valore di oltre 1 milione di euro). Il pubblico ministero in aula, Gianluca Tricoli, dopo una requisitoria dettagliata nella quale ha ricostruito il disegno della donna, che l'avrebbe portata ad ereditare una fortuna, ha chiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi, considerando il fatto che fosse incensurata.

Dal canto suo la difesa ha cercato di smontare, uno dopo l'altro, tutti i capi d'accusa, formati dal ritrovamento di più testamenti. Ma cosa avvenne? La donna, che ieri era in aula, davanti al giudice Federico Montalto, deve rispondere di circonvenzione di incapace nei confronti di un anziano, tanto facoltoso, quanto inconsapevole fino in fondo di esserlo, a causa dell'inizio del decadimento cognitivo, che è stato contrastato dalla difesa, secondo la quale l'uomo sapeva ciò che faceva.