SACILE (PORDENONE) - (Video di Angela Pederiva) I due Luca si stringono la mano fra tini e barrique. Il senatore De Carlo concede: «Avevi ragione tu a Fieracavalli, bisognava tirare fuori i popcorn». Il presidente Zaia sorride: «Hai visto? Impara l’arte». Sette mesi dopo quell’incontro a Verona, il meloniano e il leghista si incrociano a Sacile, per i 250 anni della Garbellotto Botti. Ma il tema è sempre lo stesso, il terzo mandato per i governatori, telenovela a cui si può assistere sgranocchiando mais soffiato, tanto c’è da sospirare e divertirsi. Quel giorno il ministro Francesco Lollobrigida aveva detto: «Deciderà il Parlamento». Ora l’esponente di Fratelli d’Italia conferma l’apertura alla Lega: «Quando c'è una richiesta di discuterne da parte delle Regioni, noi siamo sempre pronti a parlarne». Rimbalzano da Milano le parole del vicepremier Matteo Salvini: «Bisogna fare in fretta, perché le elezioni sono in autunno...».
I tempi d’aula sarebbero materia del terzo Luca presente al siparietto, il ministro Ciriani, che però sguscia via verso l’inizio della cerimonia. Nell’aria rimane sospesa la stima politico-spannometrica di FdI: «Partendo seriamente entro la prossima settimana, con l’assenso di Forza Italia e senza troppe barricate di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, si può pensare di approvare la legge entro la fine di settembre, quindi a filo per l’indizione delle urne in autunno. Diversamente il percorso, che già adesso è in salita, diventerebbe troppo stretto».









