Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, può dirci cosa avete mangiato a quel pranzo a Mestre con Luca Zaia, Massimiliano Fedriga e Maurizio Fugatti, quando avete siglato il “patto del sushi”?
«Patto no, pranzo sì. Abbiamo mangiato dell'ottimo crudo, del sushi e poi dei primi eccellenti, assaggi ovviamente».
Mancavano pochi giorni alle Regionali in Veneto dove Zaia era capolista e ancora non si immaginava il successo che avrebbe avuto in termini di preferenze. Di che cosa avete parlato?
«Siamo venuti a Mestre per fargli un grande in bocca a lupo, per sostenerlo, dirgli che eravamo con lui, che abbiamo lavorato tanto bene insieme in questi anni e che ci dispiaceva non continuare ad averlo ancora come collega governatore».
A Brescia una raccolta di firme tra militanti e sostenitori della Lega per chiedere al segretario federale Matteo Salvini di individuare in Luca Zaia il referente del partito per le Regioni del Nord. Cosa pensa di questa proposta?






