Cesare, Cicerone, Catullo, Ovidio, Tacito e gli altri grandi autori: nella seconda prova della maturità per il liceo Classico torna la versione di latino.

Con una traccia uguale su tutto il territorio nazionale, il compito metterà alla prova le competenze di traduzione, analisi e contestualizzazione maturate dai diplomandi nel corso delle superiori.

La versione sarà corretta dal commissario interno, quindi da un professore che ha seguito gli studenti per tutto l’anno.

Per non arrivare impreparati al 19 giugno, meglio giocare d’anticipo e organizzare il ripasso finale. Il sito Skuola.net ha chiesto a Valentina Vollaro, tra i tutor specializzati della piattaforma Ripetizioni.it. Ecco i suoi consigli mirati.

Occhio alle figure “principali”