Se pensa alla débâcle con cui la sinistra ha dovuto fare i conti dopo il referendum, ad Arianna Meloni viene in mente subito una battuta: "Qualcuno inventa i referendum, qualcuno crea posti di lavoro". L'affondo è chiaro: la sorella della premier e responsabile segretaria politica di Fratelli d'Italia, interrogata sui risultati della tornata dei cinque quesiti, che è stata un mezzo disastro, non nasconde le differenze tra il modus operandi delle opposizioni e quello della maggioranza. "Il referendum è stato utilizzato anche per fare una sorta di primarie all'interno del centrosinistra su chi fosse più di sinistra tra Landini, Schlein e compagnia cantante... Ora il tema che ti fa un pochino arrabbiare è che questo referendum è costato 400 milioni di euro di soldi pubblici. Noi siamo abituati che quando decidiamo di fare delle competizioni nel nostro partito organizziamo i congressi e ce li paghiamo anche da soli, invece di farli pagare dagli italiani", dice Meloni intervenendo all'evento "Spazio Lavoro" in corso a Lecce.
Referendum, affondo di Arianna Meloni al centrosinistra: "Usato come le loro primarie"
Se pensa alla débâcle con cui la sinistra ha dovuto fare i conti dopo il referendum, ad Arianna Meloni viene in mente subito un...












