Come Frodo e Sam, ancora una volta. Quando manca ormai solo una manciata di ore al silenzio elettorale, le sorelle Meloni scendono in campo. Unite, come i due protagonisti dell'epopea di Tolkienn che tanto le appassiona, per tirare la volata finale al Sì al referendum. Giorgia parla da Pulp Podcast, ospite per 55 minuti dello spazio su Youtube di Fedez e Mr. Marra. Arianna dal Palacongressi all'Eur, dove a metà pomeriggio si ritrova lo stato maggiore di Fratelli d'Italia per chiudere la campagna pro-riforma Nordio.

E c'è un messaggio che le unisce entrambe, e chissà se si sono messe d'accordo: «Io dice la premier ho cominciato a fare politica quando hanno ammazzato Paolo Borsellino, si figuri come la penso sui giudici». Altro che spuntare gli artigli alle toghe, come la accusano di voler fare le opposizioni. «Mi avrebbe fatto piacere poter avere un dialogo serio, ma bisogna essere in due». Lo stesso ripeterà poco dopo la responsabile della segreteria politica di FdI dal palco dell'Eur (sala strapiena, decine di auto blu sul piazzale e 1.500 ospiti, tra i quali fa capolino pure Antonio Zequila): «Abbiamo iniziato a fare politica nel 92 perché non sopportavamo di vedere le immagini delle stragi di Capaci e di via D'Amelio. Come si fa a dire che non siamo dalla parte della magistratura?».