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Ultimo aggiornamento: 13:49

È morto Franzo Grande Stevens, storico avvocato della famiglia Agnelli. Presidente onorario della Juventus, avrebbe compiuto 96 anni il prossimo 13 settembre. Lo rendono noto fonti vicine alla famiglia. Origini inglesi, nato nel 1928 a Napoli, si laurea nel capoluogo campano nel 1951. Si trasferisce a Torino nel 1953, dove inizia il sodalizio con l’avvocato Vittorio Chiusano, il padrone della Fiat Gianni Agnelli e la famiglia dell’imprenditore. Per il suo ruolo era stato soprannominato l’avvocato dell’Avvocato. Tante le cariche ricoperte nelle società della galassia Agnelli. È stato vicepresidente della Fiat, presidente di Toro Assicurazioni, consigliere di amministrazione di Ifil ed Rcs.

Tra i suoi clienti anche altri nomi noti dell’alta borghesia torinese, tra cui la famiglia Pininfarina e Carlo De Benedetti. I ruoli ricoperti e la partecipazioni a tutte le vicissitudine si sono tradotti anche nel coinvolgimento in alcune inchieste. Una delle più importanti ha riguardato la costruzione dell’architettura finanziaria che, nel 2005, consentì alla famiglia Agnelli di mantenere il controllo del gruppo Fiat nonostante la diluizione della quota azionaria conseguente alla conversione del prestito ponte erogato dalle banche per salvare la casa automobilistica. Alla fine di un lungo iter giudiziario, la Cassazione ha annullato la condanna per sopravvenuta prescrizione. Più di recente lo studio Grande Stevens aveva subito le perquisizioni della Guardia di Finanza in relazione all’inchiesta sull’eredità Agnelli.