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Ieri l’Aiea ha comunicato che Teheran ha violato le intese sull’arricchimento dell’uranio. Nel mirino dei bombardamenti di Tel Aviv anche il sito di Natanz
Israele ha fatto partire l’attacco contro l’Iran. Forti esplosioni a Teheran e siti nucleari in fiamme. E proprio il nucleare è al centro delle tensioni tra i due Paesi. A convincere Benjamin Netanyahu a procedere nel suo piano contro Teheran è stato il report pubblicato dall’Aeia – l’agenzia internazionale per l’energia atomica. Ieri, infatti, la Repubblica islamica è stata formalmente accusata di violare gli impegni sul dossier.
Il cda dell’Aiea ha approvato una risoluzione per denunciare le “numerose inadempienze” dell’Iran nel fornire risposte complete sulle sue attività nucleari. Senza dimenticare, evidenzia il Corriere, il documento che segnala “la generale mancanza di cooperazione” da parte di Teheran, che ha disposizione abbastanza uranio arricchito al 60 per cento di purezza per poter realizzare nove bombe atomiche.







