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12 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:13
Il 2024 segna un record per il numero di lavoratori minorenni occupati nel nostro paese. Sono quasi 81mila (80.991) tra i 15 ed i 17 anni. L’età minima per avere un contratto di lavoro è fissata per legge a 16 anni (purché il minore abbia completato il ciclo scolastico obbligatorio). Per i 15enni sono previste deroghe in caso di alternanza scuola-lavoro o in alcuni ambiti come quelli culturali o pubblicitari.
I dati contenuti nel 3o rapporto Unicef mostrano come le regioni con la percentuale più alta di minori occupati siano il Trentino Alto Adige (21,63% della popolazione minorenne), la Valle D’Aosta (15,34%), l’Abruzzo (8,46%). Seguono Marche (7,57%) Puglia (6,24%) e Sardegna (6,24%). Il numero di giovanissimi occupati è aumentato progressivamente negli anni post Covid: erano 51.845 nel 2021; 69.601 nel 2022; 78.530 nel 2023. E poi il record 2024. L’incremento si registra anche per i lavoratori entro i 19 anni di età: nel 2023 i erano 415.495 (divisi tra 258 mila maschi e 157mila femmine), rispetto ai 377.440 del 2022 e ai 310.400 nel 2021. Con un aumento del +35% dal 2019 al 2023.








