Avete sentito dire mille volte che la Bugatti Tourbillon, ultima nata della casa francese, ridefinisce il concetto di hypercar “con un approccio rivoluzionario alla tecnologia ibrida”. Ma è davvero così? E cosa c’è di vero in questa affermazione stile “oste com’è il vino?”. Incredibilmente (perché siamo nel mondo dell’auto e le iperboli si sprecano) molto e il nuovo episodio della serie documentaristica “A New Era”, che proponiamo in questa pagina vale più di mille discorsi. Qui, infatti, viene svelato il cuore pulsante di questa vettura: un powertrain ibrido che combina l’iconico motore V16 ad aspirazione naturale con un avanzato sistema elettrico, creando una sinergia senza precedenti tra emozione e prestazioni.

Un matrimonio tra tradizione e innovazione

Contrariamente alla tendenza che vede l’elettrico come sostituto del motore a combustione, Bugatti adotta una filosofia diversa. “Il powertrain elettrico, altamente tecnologico e performante, è ciò che rende possibile questo motore a combustione così emozionante”, spiega Mate Rimac, CEO di Bugatti Rimac. L’obiettivo non è sostituire il V16, ma esaltarne il potenziale, sfruttando i motori elettrici come strumenti di precisione per un’esperienza di guida unica.