Il marchio Bugatti è ideato dal sognatore Ettore nel 1909. Sogni meccanicamente semplici ma coraggiosi ed efficaci, uniti a stile essenziale delle vetture finalizzate alle corse ma non meno lussuose. Raggiungendo già nel 1910 con la Tipo 13 (la prima Bugatti), prestazioni e affidabilità grazie a due eccellenze: lavorazione meccanica di precisione e raffinatezza di soluzioni e montaggi, più un grande stile. Elementi spinti fino a dettagli da oreficeria: è sufficiente aprire il cofano motore di un modello di cent’anni fa per stupirsi ancor oggi.
Le automobili Bugatti fanno sognare i piloti e i regnanti, rappresentano contemporaneamente l’esclusività e le migliori prestazioni in competizione, dove primeggiano. Poi la storia è complessa e il marchio, pressoché scomparso rinasce per merito di un altro grande sognatore, Romano Artioli, che in Italia realizza la EB 110: nel 1991 è l’auto più avanzata al mondo.
Nel 1998 con un guizzo visionario, il rigoroso gruppo Volkswagen acquista i diritti del marchio Bugatti, presentando rapidamente il prototipo EB 118 mentre nel 2005 è il momento del modello EB 16.4 Veyron con trazione integrale e motore a sedici cilindri disposti a W, a seguire configurazione caratteristica dei successivi modelli.







