Il piccolo Adam, unico di 10 fratelli sopravvissuto a un raid israeliano e arrivato in Italia per essere curato, "secondo me nasconde ancora buona parte del trauma che ha subito, è già stato visto stamattina da un neuropsichiatra infantile con la presenza di interpreti e mediatori.
Ci vorrà molto tempo e prudenza per fargli uscire tutta quella che è la vicenda.
Ha assistito in diretta a ciò che è successo ai fratelli e al papà, sono situazioni che non si dimenticano". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso che questa mattina si è recato all'ospedale Niguarda per una visita al bambino.
"Stava giocando con i Lego e realizzando una Ferrari solo con la mano destra, la sinistra è completamente bloccata. Io non sarei stato capace di costruirla con la sua velocità. La mamma mi ha raccontato che è un grande esperto del cubo di Rubik, lo risolve in 3 minuti, io una volta in 24 ore ci ho provato e non ci sono riuscito. Dimostra che il ragazzo ha una grande intelligenza, è molto sveglio e attento" ha aggiunto.
Da un punto di vista clinico "ha una serie di problemi che stanno studiando, una frattura del radio e una serie di questioni neurologiche legate al nervo radiale o al plesso brachiale che si stanno studiando. Mi ha guardato - ha raccontato Bertolaso -, stava giocando e ha continuato a farlo, mi ha detto che ha ancora male al braccio. Gli ho detto che torno domani e faremo una piccola gara, lo sfido ma non per costruire una Ferrari...al massimo una piccola bicicletta".














