Attività Live è una funzione che permette di monitorare, dalla schermata di blocco, tutte le operazioni in aggiornamento senza che sia più necessario riaprire l’app. Piuttosto utile se si aspetta un delivery, se si sta caricando un video su Instagram o se si è in attesa di un Uber. Introdotta sugli iPhone lo scorso anno, ora alla Wwdc (qui tutte le novità) ne è stato annunciato il lancio sui Mac con il prossimo sistema operativo. Ma non su quelli europei. Proprio come è già successo per il mirroring dell’iPhone, che permette di monitorare lo schermo del telefono direttamente su quello del computer, e che non è mai arrivato nel nostro continente.
Sono le prime conseguenze del Digital Markets Act e in particolare delle richieste dei regolatori europei di adeguarsi alla interoperabilità, ovvero dare modo a tutti i produttori di dispositivi terzi di sfruttare le diverse soluzioni che, al momento, sono compatibili solo con i dispositivi creati e distribuiti da Cupertino. E che dunque montano un sistema operativo proprietario. Apple ha fatto ricorso contro questo ennesimo «ordine» arrivato da Bruxelles e la prima udienza è prevista per il prossimo autunno. Intanto, fa i conti e sceglie di limitare alcune delle funzionalità che potrebbero essere non compatibili con le richieste di interoperabilità per come sono state progettate oggi. Una scelta che ha spiegato in un incontro con i giornalisti, a margine della Wwdc, e che è dettata da due motivazioni diverse: la protezione della privacy degli utenti e complicazioni puramente tecniche.















