Gli europei non potranno accedere alla nuova funzionalità di traduzione in tempo reale degli AirPods Pro 3 di Apple.
La scorsa settimana, la Mela ha svelato gli auricolari che possono comprendere e tradurre una conversazione in un'altra lingua, sfruttando l'intelligenza artificiale di un iPhone connesso.
"La traduzione in tempo reale con gli AirPods non è disponibile se ti trovi in Unione Europea e anche il Paese o la regione del tuo account Apple è in Ue", si legge in una pagina di supporto dell'azienda.
Nonostante Apple non abbia spiegato il motivo del blocco, alcuni siti, come Politico, ipotizzano la necessità per il colosso di dover adeguarsi agli obblighi previsti dal Digital Markets Act in vigore in Unione Europea.
In particolare, a marzo di quest'anno la Commissione ha stabilito che il produttore di iPhone è tenuto a rendere alcune funzioni interoperabili con i dispositivi della concorrenza, ossia accessibili anche su accessori terzi. Visto che non sono gli auricolari AirPods Pro 3 a integrare l'intelligenza artificiale, ma questi dialogano semplicemente con l'iPhone abbinato, l'Ue potrebbe spingere Apple ad aprire la traduzione in tempo reale anche tramite altri auricolari. Non a caso, la funzione non è esclusiva degli AirPods 3 Pro ma sarà disponibile anche su AirPods Pro 2 e AirPods 4 con cancellazione attiva del rumore dopo un aggiornamento software.











