La novità della serata, per quanto fosse uscita come indiscrezione, è l’iPhone Air. Un modello tutto nuovo - non succedeva da tempo - con un profilo sottilissimo, appena 5,6 millimetri, ma contemporaneamente il nuovo processore A19 Pro prodotto in casa da Apple, il più potente, al suo interno. Un risultato reso possibile togliendo lo spazio della Sim, che obbligatoriamente diventa eSim. E grazie al lavoro di miniaturizzazione di Apple Silicon, la famiglia di chip fatti dall’azienda guidata da Tim Cook che ottimizza la batteria. Apple afferma che è il più resistente mai realizzato, grazie a uno scudo in ceramica che racchiude una cornice in titanio su entrambi i lati.

Il nuovo modello serve a spingere le vendite del prodotto di punta dell’azienda, lo smartphone più venduto al mondo. Annunciati anche i nuovi iPhone17, con i modelli Pro che fanno un nuovo salto di qualità sulla fotocamera con tre sensori da 48 megapixel. I prezzi del modello base e del Pro hanno lo stesso punto di partenza di un anno fa, mentre l’Air costa di più del modello “Plus”, che di fatto sostituisce, ma è anche decisamente più avanzato. Apple sembra aver scelto di non caricare il costo dei dazi, che calcola in un miliardo di dollari, sui clienti puntando a tenerseli stretti.