L'iPhone Air, con i suoi 5,6 millimetri di spessore, si distingue da tutti i melafonini visti negli ultimi anni.
Rappresenta una rottura di design nella lunga storia dell'azienda di Cupertino ma solleva anche dubbi su alcuni punti come la durata della batteria, l'audio mono, la paura di un telefonino che, così sottile, potrebbe essere anche molto delicato. Da un certo punto di vista, iPhone Air sembra anticipare il futuro della telefonia in casa Apple, un modo per preparare il pubblico al primo pieghevole della Mela. Un tipo di dispositivi già lanciati da colossi tecnologici rivali come Samsung.
Come è fatto
Apple ha ripensato, quasi da zero, l'architettura interna dell'iPhone Air: tutta l'elettronica, processore, memorie, sensori fotografici e componenti per il riconoscimento tramite Face ID sono stati concentrati nella parte superiore del dispositivo, lasciando il resto dello spazio disponibile per una batteria da 3.100 mAh. Questa soluzione ha comportato scelte precise, come l'utilizzo di una porta di ricarica stampata in 3D direttamente nella scocca. Il display è un Oled da 6,55 pollici, che mantiene tutte le caratteristiche dei modelli Pro, incluso il trattamento antiriflesso a sette strati. Una piccola modifica riguarda il posizionamento della nocca, la finestra Dynamic Island, leggermente più bassa rispetto agli altri modelli per adattarsi alla particolare architettura interna, un dettaglio impercettibile durante l'utilizzo quotidiano.








