"Non ci fanno andare al bagno e non ci fanno prendere da mangiare" è stato il messaggio diffuso dall'aeroporto del Cairo da uno delle decine di attivisti Pro Pal bloccati all’arrivo dalle autorità egiziane, partiti ieri dall’Italia con l'intenzione di partecipare alla marcia internazionale per Gaza. E’ uno studente della Scuola Holden di Torino un venticinquenne che si chiama Andrea Usala. Lui e un’altra ragazza, Vittoria Antonioli Arduini, 21 anni, anche lei tra gli attivisti Pro Pal che da giorni manifestano a Torino, erano partiti per il Cairo ieri e, a quanto si sa, sono stati bloccati prima di poter raggiungere il raduno della marcia. “La Scuola Holden esprime forte preoccupazione per la loro situazione e auspica che con il contributo di tutte le autorità competenti la situazione si risolva nel più breve tempo possibile” è il messaggio diffuso dalla scuola di Alessandro Baricco quando si è appreso del blocco dei due ragazzi.

Il video girato sul profilo social di Andrea Usala

Da giorni manifestavano insieme ad altri studenti in piazza Castello a Torino, piazza che avevano ribattezzato simbolicamente piazza Palestina. "Ci sono con noi algerini, francesi, tedeschi, inglesi. Sta arrivando un sacco di gente, poi ci dovremmo riunire in un altro luogo. Lo scopo è essere deportati e non accettare il ritorno".