Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Ornella Vanoni: "In America incontravo una leggenda della musica al giorno. Mi è venuto il fuoco di sant'Antonio dall'ansia. Però che bello"
Ieri l'Università Statale di Milano ha assegnato la laurea honoris causa in Musica, Culture, Media, Performance a Ornella Vanoni. Aula magna esaurita e molti vip in platea: Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Samuele Bersani, Pacifico, Liliana Segre, Marco Travaglio. Numerosi anche gli studenti. Chi non è riuscito a entrare ha aspettato la Vanoni all'esterno. Commossa, ma non troppo, la protagonista, splendida nel raccontarsi senza filtri, con ironia. La sua Lectio Magistralis, centrata sul bisogno di superare la paura del palco, sulla volontà e sulla curiosità, ha fatto anche ridere parecchio. Ne offriamo qui un piccolo assaggio. La Rettrice della Statale Marina Brambilla ha messo in luce il valore artistico, ma anche civile, della carriera della Vanoni. Il rispetto della parola è un valore fondamentale. La cerimonia, moderata dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, è proseguita con l'introduzione del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali Giorgio Zanchetti, e la notevole laudatio di Emilio Sala, Presidente del Collegio Didattico di Musica, Culture, Media, Performance e docente di Musicologia e Storia della musica. Oggi Ornella Vanoni si esibisce con Pacifico al Volvo Studio di Milano, alle ore 21, per una serata di parole e musica nell'ambito della Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi.






