L’Ufficio Parlamentare di Bilancio, authority indipendente, promuove la linea di finanza pubblica «prudente e responsabile» del governo, ma avverte che nel bilancio pubblico non c’è più spazio. E che ogni nuova esigenza, dal taglio delle tasse alla difesa, fino all’impatto di una nuova guerra commerciale sul Pil, dovrà essere finanziata con nuove misure di entrata o di spesa. «Si apre una stagione di scelte impegnative che richiama la politica alla responsabilità di individuare le priorità su cui orientare le risorse» ha detto la presidente dell’Upb Lilia Cavallari presentando ieri il Rapporto sulla politica di bilancio, sottolineando alcuni aspetti problematici della riforma fiscale e dell’attuazione del Pnrr.